Pavimenti in resina
Superfici continue, impermeabili e facili da pulire, in un'ampia gamma di finiture.
Pavimenti e pareti in resina e microcemento: superfici continue, moderne e resistenti per bagni, cucine, negozi e loft.
Resina e microcemento si stendono in pochi millimetri sopra il fondo esistente, piastrelle comprese se sono ben ancorate. Niente martello demolitore, niente macerie da portare via, quasi mai porte da rifilare. Il risultato è una superficie continua, senza fughe in cui si accumula lo sporco.
Il microcemento ha un aspetto materico, da cemento lisciato, e si usa su pavimenti, pareti, docce e piani: nei lavori in galleria riveste in continuità pareti, vasca e pavimento di due bagni, uno dei quali in mansarda. La resina è più liscia e uniforme, anche a tinta piena: in un appartamento l'abbiamo stesa in blu sopra il vecchio pavimento, con la seconda mano a rullo e finitura antiscivolo.
Il lavoro vero sta sotto. Prima si battono le piastrelle per trovare quelle che suonano vuote, poi primer, rasature per chiudere fughe e dislivelli, e solo alla fine il ciclo di resina o microcemento. Se il fondo non è sano nessuna resina dura: al sopralluogo ti diciamo con franchezza se si può posare sopra o no.
Superfici continue, impermeabili e facili da pulire, in un'ampia gamma di finiture.
Effetto materico su pavimenti, pareti e piani, anche in bagno e doccia.
Nessuna fuga, look contemporaneo e grande resistenza al calpestio.
Spesso posabili sopra piastrelle e superfici esistenti, senza demolizioni.
01
Controllo del sottofondo e scelta del ciclo di resina adatto.
02
Primer, rasature e correzione delle imperfezioni del fondo.
03
Applicazione a più strati della resina o del microcemento.
04
Finitura protettiva trasparente per durata e igiene.




Sì, se le piastrelle sono ben ancorate. Le fughe si riempiono e si rasano, poi si stende il ciclo. Le piastrelle che suonano vuote vanno fissate o tolte prima: sono il punto da cui partirebbero le crepe.
La resina, di solito epossidica o poliuretanica, crea una superficie liscia e uniforme, anche a tinta piena, e rende al meglio sui pavimenti. Il microcemento è un rivestimento cementizio a basso spessore, dall'aspetto materico e sfumato, che si usa anche su pareti, docce e piani.
Sì, con un ciclo pensato per l'acqua: fondo impermeabilizzante e protettivo finale. In galleria trovi due bagni in microcemento con vasca, pareti e pavimento rivestiti in continuità.
Pochi millimetri, in genere tra 2 e 4 a seconda del ciclo. Per questo quasi mai serve rifilare le porte o spostare i battiscopa.
Dipende dal prodotto e dalla temperatura: di solito si cammina con cautela dopo uno o due giorni e si rimettono i mobili dopo qualche giorno in più. Per il ciclo che scegli ti diamo i tempi esatti.
La finitura protettiva la rende resistente al calpestio e alle macchie. Si pulisce con acqua e detergente neutro; come su qualsiasi pavimento, vanno evitati prodotti aggressivi e sedie trascinate senza feltrini.
Un sopralluogo gratuito è il modo migliore per capire cosa serve davvero. Scrivici: ti rispondiamo in fretta.